Se sei una persona che ha o ha avuto (purtroppo) un tumore o altri tipi di patologieimportanti”…

Oppure assumi ogni giorno farmaci “invasivi”.

Soffri di dolori e tensioni muscolari (collo, spalle, schiena, ecc.) e mentali (nervosismo, ansia, stress).

E hai bisogno di rivolgerti ad un massaggiatore per risolvere questi problemi (tensioni muscolari e stress).

Allora ti consiglio di leggere questo articolo fino in fondo, perché potrebbe esserti molto utile.

La scorsa settimana ho pubblicato un articolo nel quale spiegavo perché mi rifiuto di massaggiare persone con particolari patologie (soprattutto tumori).

Clicca qui per leggerlo.

Ebbene, devi sapere che Il mio articolo ha infastidito non poco un collega massaggiatore, il cui studio dista 50 km dal mio.

Cose che capitano…

Soprattutto quando prendi posizione su argomenti “delicati”.

Questo massaggiatore, il giorno seguente la pubblicazione del mio articolo, ha pubblicato un commento sulla sua pagina Facebook e all’interno di un gruppo di massaggiatori professionisti.

Eccolo qui sotto…

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Il suo punto di vista…

Io diffondo disinformazione pesante

Ah…

Perché, per estrema prudenza e per tutelare il già delicato stato di salute di persone affette da tumore o altre importanti patologie (o che assumono farmaci “pesanti”)…

Preferisco NON massaggiarle, andando contro i miei interessi.

Per non rischiare un potenziale e ipotetico “risveglio” del tumore.

E metto in guardia queste persone nel non scegliere il primo massaggiatore che gli capita sotto tiro.

In particolar modo, quei massaggiatori che al primo incontro non ti fanno alcun tipo di domande approfondite per accertarsi del tuo stato di salute presente e passato.

Sì perché il massaggio profondo smuove la circolazione sanguigna e stimola il sistema linfatico e, indirettamente “stimola” gli organi interni.

E siccome il tumore stà li dentro…

Tutto questo “sballottamento” interno attivato dal massaggio potrebbe risvegliarlo o “amplificarlo”.

E’ un po’ come infastidire il cane che dorme.

Sei d’accordo?

Ecco, allo stesso modo io scelgo di non molestare col massaggio il cane che dorme (il tumore).

Perché non ho la minima idea di come potrebbe reagire.

Il tumore invece è come un cobra imprevedibile pronto a colpire se lo stuzzichi.

Il collega massaggiatore asserisce inoltre che esistono studi scientifici contrari al fatto che i massaggi potrebbero risvegliare o amplificare un tumore.

Ed esistono corsi di formazione per imparare a massaggiare persone oncologiche.

Ottimo scoop, non c’è che dire.

Esistono studi e formazione specifica a riguardo

Anch’io ne sono a conoscenza.

Conosco anche bravissime estetiste specializzate in estetica oncologica.

E’ anche altrettanto noto che alcuni studi scientifici sono in netto contrasto con altri.

Quindi non c’è certezza assoluta che se massaggio una persona oncologica, io non possa rischiare di combinare casini (anche gravi).

La questione non è tanto la gara a “chi ce l’ha più lungo” (traduco per i malpensanti “chi la sa più lunga”).

Formarsi e studiare in continuazione è cosa buona e giusta.

Anch’io lo faccio.

Ma lungi da me l’idea di essere onnisciente.

Soprattutto quando ho di fronte una persona oncologica o con altre patologie importanti.

In quel caso drizzo le antenne, faccio un passo indietro e riconosco i miei limiti di competenze.

Sono un massaggiatore.

Non un medico.

Se volessi diventare un medico…

Mi iscrivo all’università e mi faccio il mazzo a studiare per conseguire la laurea in medicina.

Il mio modesto parere?

La miglior soluzione che una persona oncologica dovrebbe cercare è:

Un massoterapista (che pratica massaggio terapeutico) che opera all’interno di una struttura ospedaliera (ancor meglio in un reparto oncologico) sotto la costante supervisione di uno staff medico.

Vuoi che ti sveli una curiosità?

Alcune delle 12 persone che ho deciso di non massaggiare in quanto affette (in passato o al presente) da tumori, altre patologie o farmaci importanti, mi hanno detto:

“Ok Fabio, ho capito che sei prudente e preferisci non massaggiarmi”.

“Ma se io chiedessi al mio medico/oncologo se posso fare massaggi, tu cambieresti idea?”.

IO: “Certo, più che volentieri!”.

“Ma per favore, non a parole…chiedi al medico che ti segue di scrivere una breve dichiarazione con timbro, data e firma, nella quale ti autorizza a fare massaggi senza problemi”.

Sai quanti medici hanno scritto quella dichiarazione?

ZERO

Ti dirò di più…

Una ragazza affetta da particolari patologie (non tumorali) mi ha riferito che il suo reumatologo, quando gli ha chiesto questa dichiarazione…le ha riso in faccia!”.

Ora ti è più chiaro perché mi rifiuto di massaggiare alcune persone con determinate patologie?

Questa è la mia esperienza sul campo (finora).

Se neanche un medico si è scomodato per scrivere 2 semplici righe per “autorizzarmi” a massaggiare persone oncologiche o con altre importanti patologie…

Ci sarà pure un motivo, non credi?

Chi sono io per farlo di mia iniziativa?

Sono un medico?

NO

Sono un massaggiatore che si forma e studia in continuazione.

Ma sto nei confini e nei limiti delle mie competenze.

E abbraccio la filosofia di Socrate.

“Sò di non sapere” (cercalo su Google e capirai).

Più studio e meno certezze ho.

Anzi, è proprio il contrario.

Mi faccio domande in continuazione e non ho (mai) alcuna certezza assoluta.

A questo punto lascia che ti faccia una domanda:

Ipotizziamo che tu ti rivolga ad un massaggiatore perché hai dolori e tensioni a collo/spalle/schiena o sei stressato/a a manetta…

Vuoi fare un percorso di massaggi…

Ma lui, appreso che sei oncologico (o hai altre serie patologie, o prendi farmaci pesanti) ti dice che, per prudenza, preferisce non massaggiarti.

Esci da quello studio e vai da un altro massaggiatore.

Gli rispieghi tutto.

Lui decide di massaggiarti.

Ti spiega, con fare sicuro e autorevole, che lui ha studiato a memoria tutti gli studi scientifici che dicono che si possono massaggiare persone oncologiche senza problemi…

Che lui si si forma in continuazione dai migliori “Guru” mondiali.

Tu ti faresti massaggiare?

Un altro esempio (vero, reale e recente):

Mio padre ha 82 anni.

Da 3 anni soffre di calcoli alla cistifellea.

Dopo numerosi ricoveri, vuole operarsi per risolvere il problema.

Ha consultato 3 chirurghi.

Il primo: “Assolutamente no Sig. Parisio…io non la opero…è troppo anziano e c’è il rischio di complicanze”.

Il secondo: “Vede Sig. Parisio, con il periodo difficile che stiamo attraversando, preferirei operarla quando il covid sarà finito”.

Il terzo: “Certo Sig. Parisio, l’operazione è la cosa migliore da fare…e anche velocemente!”.

Quale dei 3 è il migliore?

Chi ha ragione?

In realtà nessuno dei 3.

Ognuno ha la sua filosofia professionale.

Quale chirurgo ha scelto mio padre alla fine?

Il terzo.

Perché non ne poteva più di sopportare continui dolori (e ricoveri).

L’operazione chirurgica è andata bene.

Anche la convalescenza.

Per mio padre, il terzo chirurgo è un super eroe.

E’ il migliore in assoluto.

E’ “quello con le palle”.

Gli altri 2 li considera degli “ominicchi cagasotto”.

Ma se qualcosa fosse andato storto?

Mio padre avrebbe la stessa opinione del terzo chirurgo?

Tutto questo per dirti cosa?

Che funziona allo stesso modo anche quando scegli un massaggiatore che decide di massaggiarti anche se sei oncologico (o hai altre patologie).

Spiegandoti che ha studiato e continua a formarsi per massaggiare persone oncologiche.

Non sto dicendo che quel massaggiatore sia un criminale, sia ben chiaro.

Ma che, in base alla sua decisione, si prende le sue responsabilità.

Nel bene (se va tutto bene).

E nel male (se sorgono problemi).

Lo fa per incassare a prescindere?

Per Ego smisurato?

Lo fa per menefreghismo nei tuoi confronti pensando che, tanto, andrà tutto bene?

Io non lo sò.

Non sono nella sua mente.

Io in questo articolo ho voluto ribadire la mia posizione inequivocabile:

In caso di persone oncologiche o con importanti patologie (o assunzione di farmaci “pesanti”) io NON massaggio.

Punto.

Preferisci un massaggiatore “prudente” che si astiene dal massaggiarti in quei casi?

Sarò il tuo eroe (non esageriamo, dai 😊).

Preferisci un massaggiatore più “interventista”?

Sarà il tuo eroe (finchè và tutto bene).

Qual è, invece, il massaggiatore dal quale dovresti stare assolutamente alla larga?

Quello che, quando ti accoglie per la prima volta, NON ti chiede:

  • Il tuo stato di salute presente e passato
  • Se stai assumendo farmaci “importanti” ogni giorno
  • Se hai subito importanti interventi chirurgici
  • Se hai o hai avuto patologie “importanti” (tumori, problemi cardiovascolari, grave ipertensione ecc.)
  • Se hai protesi nel tuo corpo

E parte a massaggiarti senza avere queste IMPORTANTISSIME informazioni.

Questa è pura follia!

Se quello che hai letto ti è stato utile, non hai serie patologie e vuoi liberarti dalle tensioni muscolari e mentali, allora clicca sull’immagine in fondo a questa pagina e vieni a provare il tuo primo Massaggio AddioStress

Alla tua Salute!

Fabio Parisio

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